Description
Il cardinale Carlo Maria Martini, grande appassionato e conoscitore della Sacra Scrittura, ci offre un’intensa meditazione sulla preghiera più famosa dei cristiani, insegnata direttamente da Gesù. Soffermandosi sulle invocazioni che il credente rivolge al «Padre che è nei cieli», Martini entra nelle più remote pieghe dell’esistenza e aiuta il lettore a mettere a nudo le sue domande più autentiche.Il commento segue dunque un andamento «pedagogico e didattico», come dice il cardinale stesso, partendo dal primo «grido del cuore» umano, «liberaci dal male». È il grido più elementare, più semplice, che sta sulla bocca di tutti coloro che vivono la tribolazione, la malattia, che sono assaliti dalle piccole o grandi sofferenze e preoccupazioni che porta con sé la vita quotidiana. «Ho scelto di iniziare da ciò di cui abbiamo maggiore esperienza», spiega Martini, «come il male, la tentazione, i peccati, la fame.Sono domande che possiamo trovare sulle labbra di credenti e non credenti, dei seguaci di ogni religione, perché non c’è esperienza più universale di quella del male.»






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