Description
Pietro di Giovanni Olivi si distingue come scrittore originale sull’etica del mentire e dell’ambiguità. La sua teoria del linguaggio come contratto tra il parlante e l’ascoltatore gli fece sviluppare una delle teorie più coerenti sull’ambiguità e sulla riserva mentale del suo secolo. Il contributo presenta un suo testo finora inedito sul mentire e sulla dissimulazione, preso dal commento di Matteo, in cui Olivi delinea le condizioni dell’inganno ammissibile. Il suo commento di Luca, poi, suggerisce una teoria del senso implicito che anticipa la dottrina della riserva mentale. In ambedue i testi, il punto di vista di Olivi sul discorso come istituzione umana si basa sulla convenzione; ciò causa il suo approccio inusuale delle questioni casuistiche sul dire la verità.






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